Welfare Aziendale

La via di una conciliazione virtuosa fra produttività, benessere e responsabilità d’impresa

Con RWA ® hai a disposizione nuovi modelli di riferimento ed una metodologia riconosciuta per la progettazione ed implementazione di programmi di welfare aziendale

Welfare Aziendale – opportunità e innovazione

Attraverso iniziative e benefits in ambito welfare, l’azienda ha a disposizione un nuovo modello di remuneration che può estendere a tutti i propri dipendenti. Specialmente a quelle categorie di lavoratori dove la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni è più significativa. Coniugando clima aziendale, fidelizzazione e incentivazione dei dipendenti con innovazione e controllo dei costi.

I programmi di welfare aziendale possono essere modulati in rapporto agli obiettivi aziendali ed alle risorse aziendali disponibili e/o generabili proprio in virtù del rafforzamento/introduzione di tali programmi.

Il legislatore italiano e il modello di relazioni industriali

Il quadro normativo italiano ha da sempre riservato a tali iniziative una particolare attenzione (trattamenti fiscali e contributivi di maggior favore) con deroga al principio generale che i benefici in natura costituiscono reddito da lavoro.

Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una generalizzata assunzione del welfare aziendale all’interno dei rinnovi dei CCNL, nella contrattazione aziendale e in Protocolli di Intesa tra Azienda e Sindacati.

In un programma di welfare aziendale particolare attenzione va dedicata ai profili della governance in relazione alla configurazione degli stessi come unilaterali o come aventi carattere bilaterale, con coinvolgimento sia delle aziende che dei dipendenti e delle loro organizzazioni.

La società e la proposta di intervento

De Filippo & Associati è una società di consulenza di direzione che contribuisce al successo del cliente, ed a raggiungere i suoi obiettivi, attraverso la definizione e implementazione di modelli di welfare aziendale in grado di rappresentare una leva strategica e gestionale per l’impresa. L’esperienza maturata, unita alla capacità di innovazione, permette di mettere a disposizione del cliente team di lavoro in grado di operare efficacemente e di tradurre le strategie in azioni e risultati concreti. La capacità di innovazione ci distingue per la ricerca continua delle migliori soluzioni per i clienti e nella qualità del servizio offerto.

La nostra proposta:

  • Condividere e definire gli obiettivi aziendali ed individuarne gli scenari
  • Proporre modelli di welfare aziendale di tipo globale che siano perseguibili e realizzabili e che siano percepiti come distintivi per l’azienda e per i dipendenti
  • Offrire Programmi e Percorsi di Formazione ed Orientamento

L’approccio metodologico RWA ®

Se il welfare è (anche) un tema economico è necessario affrontarlo con modelli di misurazione adeguati

Tra le possibili prospettive di approccio al tema del welfare (sociale, etica, economica, politica, ecc), la prospettiva economica ci è sembrata la più adatta per iniziare ad affrontare in modo “robusto” il tema del welfare aziendale: sulla base di questa riflessione è nata la metodologia RWA ® (acronimo di Roi Welfare Aziendale).

Principali clienti

L’utilizzo di RWA ® ha consentito ai nostri Clienti di procedere alla verifica del grado di efficacia delle prassi correnti di welfare e di intervenire per renderli maggiormente coerenti con le strategie aziendali. L’unicità, la profondità e l’ampiezza di visione del tema welfare nella metodologia RWA ®, hanno consentito alla nostra società di divenire in breve tempo partner di riferimento per aziende, enti ed istituzioni di primaria visibilità nel panorama nazionale

Contatti

De Filippo & Associati S.r.l – Piazza della Repubblica 26, 20124 Milano

+39 02 46712529www.defilippoeassociati.cominfo@defilippoeassociati.com

Angelo De Filippo - Partner
adefilippo@defilippoeassociati.com

Antonio Manzoni - Partner
amanzoni@defilippoeassociati.com

Lo Stato arretra nella fornitura di servizi di welfare, la crisi economica mette a dura prova i redditi da lavoro, ne consegue un nuovo bisogno di certezze e benessere e quindi di welfare aziendale.

Per questo viene richiesto alle imprese insieme alle istituzioni locali e all’associazionismo di intervenire (Welfare sussidiario).

C'è ancora diffidenza verso un intervento aziendale per l'idea, anzi per il pregiudizio, che l'azienda debba/possa essere un attore solo strettamente economico. Eppure, questa idea è infondata e smentita nei fatti. Si sta diffondendo la consapevolezza che le imprese hanno anche una responsabilità sociale.

I sistemi di welfare aziendale nascono con obiettivi di maggiore equità sociale, garantendo al dipendente e alle rispettive famiglie la conservazione del potere d’acquisto ed un tenore di vita accettabile, attraverso misure di carattere sociale e un’offerta di beni e servizi che abbiano un reale impatto sulla vita di tutti i giorni. Attraverso iniziative e benefits in ambito welfare l’azienda riesce a rispondere e soddisfare le esigenze ed i bisogni dei propri dipendenti. Bisogni che variano in funzione dell’età, della composizione del nucleo familiare, delle attese e dello stile di vita. Integrando con un proprio paniere di benefits i servizi già presenti ed offerti dal territorio.

Dopo l’accordo Interconfederale siglato da Confindustria e Sindacati nell’aprile 2009, la maggioranza dei CCNL rinnovati introducono per la prima volta il tema del welfare aziendale. Si apre quindi una stagione nuova di contrattazione per contenuti e tecniche di lavoro, destinata a raggiungere in breve tempo la totalità delle aziende e mutare profondamente i tradizionali paradigmi di sinallagma nel rapporto azienda-lavoratore e di strumenti per rafforzare l’engagement. Il fattore discriminante di successo starà nel saper coniugare il tema nuovo del welfare aziendale con la necessità di migliorare la competitività di impresa.

La determinazione degli obiettivi di allineamento con le strategie aziendali risulta un passaggio fondamentale di un programma di welfare aziendale e variabile di successo nel tempo.

OBIETTIVO: Welfare in azienda può prendere origine da una iniziativa liberale finalizzata al benessere dei dipendenti così come da un programma di sistemi retributivi e di People Strategy legati al raggiungimento di obiettivi produttivi ed organizzativi

NEGOZIALE: Welfare in azienda può essere introdotto sia attraverso la concertazione (Welfare Bilaterale) che, in alternativa, avviato direttamente dall’azienda (Welfare Unilaterale e/o Liberale)

POPOLAZIONE: Un programma di iniziative welfare può essere esteso a tutta la popolazione così come a aree omogenee di dipendenti

TEMPO: Un iniziativa welfare può essere occasionale come invece rientrare in un programma strutturato di iniziative di medio periodo e reiterabile nel tempo.

BUDGET: Un programma di iniziative welfare può essere finanziato con risorse messe a disposizione dall’azienda o risorse generate e disponibili a seguito di obiettivi di produttività, marginalità, efficacia o efficienza.

Un programma welfare inverte il rapporto tra costo di una manovra retributiva e valore finale per il dipendente. La differenza tra manovra retributiva tradizionale (100 euro di incremento di costo azienda determinano 50 euro netti per il dipendente) ed iniziativa/benefit in ambito welfare è significativa. Una iniziativa welfare permette di generare, a parità di costo azienda, valore uguale o superiore di beni e servizi per soddisfare i bisogni del dipendente e della sua famiglia.

Un programma di iniziative welfare nel rispetto del quadro normativo consente la completa deducibilità dei costi per l’azienda e non concorre alla formazione di reddito di lavoro per il dipendente anche se il programma viene reiterato nel tempo.

Con trattamenti fiscali e contributivi di maggior favore ed attraverso la concertazione (in una logica di scambio) si possono raggiungere miglioramenti organizzativi e produttivi in grado di “auto-finanziare” programmi di welfare.

Le nostre competenze professionali vengono messe a disposizione dei clienti in un rapporto di forte condivisione e partnership.
L'approccio analitico ed il lavoro di squadra con la struttura interna del cliente sono elementi essenziali per la positiva riuscita delle attività.

Il nostro rapporto di consulenza si sviluppa secondo uno schema metodologico ed un percorso progettuale che può essere così sintetizzato:

  • Definizione e condivisione degli obiettivi strategici
  • Un audit-assessment finalizzato alla comprensione del posizionamento attuale delle iniziative, all'efficienza economica ed alla compliance normativa
  • Analisi del profilo socio-demografico della popolazione aziendale e delle esigenze
  • Benchmarking e valutazione di competitività sul mercato
  • Definizione delle linee guida di diverse ipotesi di sviluppo.
  • Condivisione degli obiettivi di governance e delle relazioni sindacali
  • Analisi delle alternative di finanziamento ed implicazioni fiscali e giuslavoristiche
  • Definizione delle diverse implicazioni amministrative e gestionali e di un'efficace struttura di governo e monitoraggio periodico
  • Supporto nella selezione dei Provider e definizione dei Service Level Agreement
  • Definizione del piano di comunicazione finalizzato a valorizzare l'investimento aziendale
  • Gestione e regia degli sviluppi operativi
  • Verifica degli obiettivi raggiunti